Appuntamento Giovedì 26 Agosto con il quinto Incontro d’Estate del Museo

Continuano gli “Incontri d’estate del Museo Civico di Cabras”, organizzati in collaborazione tra la direzione del Museo e la “Penisola del Sinis” Soc. Coop. e con il patrocinio del Comune di Cabras.

In occasione del quinto appuntamento, fissato per giovedì 26 agosto, alle ore 21, il Prof. Andrea Pala presenterà la chiesa di San Giovanni di Sinis, uno dei più importanti monumenti del territorio di Cabras, e lo contestualizzerà nell’ambito più generale del Romanico in Sardegna. Per tale ragione l’evento prevede anche la collaborazione dell’Associazione Amici del Romanico. Le fonti scritte non conservano testimonianza della storia architettonica della chiesa di San Giovanni, che conta almeno due fasi edificatorie. Il primo impianto originario, che sarebbe riferibile al 500 o 600 d.C., presenta una pianta a croce greca con cupola all’incrocio dei bracci, ancora esistente. La fase più tarda è forse riferibile all’anno Mille, quando la fabbrica venne ampliata con nuovi spazi interni. Il monumento presenta oggi le caratteristiche della cosiddetta architettura romanica, mantenendo importanti tracce dell’architettura bizantina diffusa anche nel Mediterraneo orientale.

Andrea Pala è Professore Associato di Storia dell’Arte Medievale presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari. Insegna Storia dell’Arte medievale e Storia e critica dell’Arte Medievale nei corsi di laurea in Beni Culturali e Spettacolo e Archeologia e Storia dell’Arte. L’attività divulgativa si è esplicitata nella partecipazione a convegni in Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Svizzera, Croazia e Inghilterra, nelle singole conferenze in occasione di mostre, programmi televisivi o altre manifestazioni. Collabora a progetti internazionali e nazionali con diverse Università e Istituti di ricerca. Le pubblicazioni a stampa e digitali riflettono i principali interessi di ricerca nei seguenti campi tematici: architettura romanica e gotica, scultura medievale e circolazione dei manufatti nel Mediterraneo occidentale, con particolare attenzione all’Italia centrale e alla Penisola Iberica.

 

Accompagnerà la conferenza un momento di intrattenimento musicale da parte dei cantori Claudio Quirico Serra, Fabio Brundu e Alessio Fredda, con brani tratti dal repertorio monodico gregoriano e prima polifonia.

Il programma prevede nella prima parte tre inni liturgici in latino (“ut queant laxis”, “homo quidam” e “dies irae”), mentre nella seconda tre canti in catalano, occitano e latino tratti dal Llibre Vermell de Montserrat, una collezione di brani il cui intento era quello di intrattenere con canti e danze i pellegrini che si dirigevano al Monastero di Montserrat in Spagna. Seguiranno un brano devozionale di area anglonormanna, una laude tratta da un manoscritto della metà del XIII sec. e mottetto composto da Giovanni Pierluigi da Palestrina.

Claudio Quirico Serra, di Aidomaggiore, consegue il Diploma in Canto lirico e la Laurea magistrale in Direzione di coro presso il conservatorio “L. Canepa” di Sassari; svolge attività tanto come cantante che come direttore con diverse formazioni corali e solistiche nel territorio regionale. Fabio Brundu, di Cabras, sta concludendo il corso accademico in Canto Lirico nel conservatorio G. P. da Palestrina in Cagliari. Ha collaborato come corista e solista in diverse formazioni corali: il coro G. P. da Palestrina di Cabras, il Coro Giovanile Sardo, il coro giovanile Hic et nunc di Cagliari, l’ensemble di musica da camera “Fenice” con il quale ha recentemente vinto il primo premio al 23mo concorso internazionale di musica “Pietro Argento”. Alessio Faedda, di Oristano, coltiva il canto fin dall’infanzia, attraverso l’attiva frequentazione delle formazioni corali di Oristano e di Cagliari, con le quali ha preso parte come corista e solista anche a manifestazioni di rilievo internazionale con repertori dal canto gregoriano al Barocco, fino al Novecento e al vocal pop.

 

Evento gratuito a numero chiuso su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili;

Per le misure di contenimento del COVID 19 per l’ingresso sarà necessario esibire il GREEN PASS C19 e l’utilizzo della mascherina.

Per info e prenotazioni ci si può rivolgere al numero 0783 290636 (Museo Civico di Cabras).