Il progetto “Sistema Museale di Mont’e Prama” prevede due fasi espositive, una temporanea, inaugurata il 22 marzo 2014, e una definitiva, che prevede l’ampliamento del Museo di Cabras per poter riunire il complesso statuario in un’unica sede museale.
L’esposizione temporanea si sviluppa su due poli espositivi, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, in cui si offre la lettura delle statue all’interno del disegno complessivo dell’archeologia sarda e mediterranea, e il Museo Civico di Cabras, in cui invece vengono approfonditi il contesto della scoperta, il luogo e le condizioni di rinvenimento, all’interno di un percorso che attraversa tutta l’archeologia del Sinis.
Nel Museo di Cabras, in particolare, è esposta una selezione di statue maschili, sei in totale (tre pugilatori, due arcieri e un guerriero), oltre che quattro modellini di nuraghe.
Grazie alle più moderne tecnologie, i visitatori del Museo possono percorrere un viaggio virtuale che consente di esplorare tutto il complesso scultoreo di Mont’e Prama. Ciò è stato reso possibile dal lavoro del “Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna” (CRS4), centro di ricerca istituito dalla Ragione Sardegna. L’équipe di Visual Computing del CRS4 ha infatti eseguito una scansione ad altissima risoluzione di tutte le statue e realizzato un prodotto multimediale innovativo, navigabile grazie ad un totem touch screen istallato nella sala espositiva principale, che consente al pubblico la visualizzazione completa e particolareggiata a grandezza naturale di tutte le statue e dei modelli di nuraghe recuperati a Mont’e Prama e attualmente esposti nelle due sedi museali.